martedì 11 dicembre 2012

Via i cassonetti dal centro storico


Via i cassonetti dal centro storico

gentileTutto pronto. Si parte con la raccolta differenziata porta a porta. Dalla prossima settimana i residenti ed i commercianti del centro storico effettueranno la raccolta differenziata con il sistema del porta a porta. Sono già state distribuite le pattumelle ed i sacchetti per differenziata carta, plastica, vetro, ma anche materiale organico ed inorganico. Insomma dal centro storico spariranno i cassonetti per fare posto al nuovo sistema differenziato che punta ad incrementare la raccolta dei rifiuti, oggi a percentuali ancora troppo basse. L’amministrazione comunale, di concerto, con la società Avvenire Srl che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in città e con Achab Med Srl ha presentato stamattina il progetto.
In pratica cittadini e commercianti dovranno lasciare davanti portoni e cancelli, in base alle zona indicate in un apposito opuscolo già distribuito, i sacchetti nei giorni stabiliti. Gli operatori ecologici provvederanno a raccoglierli. In contemporanea partirà una campagna di informazione e di sensiblizzazione che mira a garantire il successo dell’iniziativa. Si chiama “Diamo una mano alla città” e coinvolgerà da subito le utenze domestiche e quelle commerciali anche con un sito internet. Alla presentazione di stamattina hanno preso parte il sindaco Martino Tamburrano, l’assessore alla raccolta differenziata, Raffaele Gentile (nella foto) ed i rappresentanti territoriali delle due società coinvolte nel progetto. “E’ l’avvio di una nuovo periodo virtuoso – ci dice Gentile – Per ora puntiamo sul centro storico ma l’amministrazione ha già in mente di estendere il progetto a tutto il territorio cittadino”. lunedì 10 dicembre 2012 M.D.B. tarantosera.it

giovedì 3 maggio 2012

Bando di gara – Impianti di produzione di energia elettrica


Bando di gara – Impianti di produzione di energia elettrica

Bando di gara mediante procedura aperta per l’affidamento della realizzazione e della gestione di impianti di produzione di energia elettrica mediante pannelli fotovoltaici sul tetto di edifici di proprietà del Comune di Massafra.
Le offerte devono essere inviate a “Comune di Massafra, Ufficio Protocollo – Via Vittorio Veneto,15 – 74016 Massafra (TA)” entro il termine perentorio del 30.05.2012 ore 12.00.

venerdì 30 marzo 2012

Conferenza stampa TARSU


Conferenza stampa TARSU

Speriamo di far chiarezza per l’ultima volta. Questa la premessa del sindaco Martino Tamburrano. Questa mattina l’Amministrazione comunale ha incontrato la stampa per trattare la “vicenda” T.A.R.S.U.

Sono gli atti a parlare – ha affermato il sindaco – e la delibera n. 57 del 12 marzo 2012 afferma chiaramente che per l’Anno 2012 le tariffe Tarsu inerenti alle utenze domestiche saranno quelle del 2010 con un aumento del 5%. Nella stessa delibera si riscontra una riduzione complessiva del 32 % delle tariffe riguardanti le utenze domestiche e del 13% di quelle riguardanti altre utenze. Abbiamo tenuto conto e questo lo faremo anche in futuro, della categoria dei “monoreddito” e delle utenze domestiche. Daremo un grosso impulso nello scovare gli evasori di tasse e tributi. Tamburrano si è soffermato sul pagamento della TARSU 2011: sino al mese di settembre sarà consentito il pagamento senza oneri aggiuntivi per i contribuenti. Le somme accertate a seguito del recupero dell’evasione della Tarsu, per gli anni pregressi non prescritti, saranno parzialmente destinate alla ulteriore riduzione delle tariffe relative alle utenze domestiche. Per quanto riguarda il versamento delle rate Tarsu 2011: “dobbiamo quantificare la riduzione e comunicarla entro settembre. Costituiremo un Ufficio unico – ha continuato il sindaco – per tutti i tributi comunali e renderemo pubblico l’elenco degli evasori.
Tamburrano nel corso del suo intervento ha tracciato una cronistoria delle cause dell’aumento della TARSU iniziando da un “grosso e datato” contenzioso.
L’assessore all’Ecologia e Ambiente Giuseppe Marraffa ha ulteriormente chiarito i vari punti del deliberato n. 57 del 12 marzo 2012 sottolineando che il posticipo della scadenza della TARSU 2011 è determinato da motivi di contabilità. Occorre – ha detto Marraffa – prima determinare la “diminuzione” e poi comunicare ai cittadini l’esatto importo da versare.
Il consigliere Fernando Pelillo, presente all’incontro, ha invitato i cittadini ad essere tranquilli per “la riduzione”, che sarà resa possibile dal recupero dell’evasione, ed a non alimentare tensioni.
Il sindaco Tamburrano, dopo aver risposto alle domande dei giornalisti, ha chiuso la conferenza affermando che la Delibera n. 57 del 12 marzo 2012, avente ad oggetto la Tassa Smaltimento Rifiuti Anno 2012, non è una “beffa alla città”.

giovedì 8 marzo 2012

DALLE PAROLE AI FATTI PARTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NELL’ATO TA1


DALLE PAROLE AI FATTI PARTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NELL’ATO TA1

Parte la raccolta differenziata. A Massafra, Crispiano, Montemesola e Statte, i quattro Comuni dell’Ato Taranto interessati dal progetto start-up di raccolta differenziata evoluta, terminata la “fase uno” (la distribuzione delle pattumelle) è giunto il momento di differenziare.
Approvvigionata l’utenza (sono interessate circa 9.500 famiglie) dei kit necessari alla raccolta differenziata, in giorni e orari prestabiliti, il personale specializzato della ditta Castiglia ritirerà il rifiuto direttamente sull’uscio di casa di ogni utente, che dovrà imparare a differenziare seguendo semplici regole e un piccolo calendario di prelievo per ogni tipologia di rifiuto.
La modalità è molto semplice. Nel contenitore marrone andrà la frazione di rifiuto che riguarda l’umido. In quello giallo saranno conferiti plastica e metalli leggeri. Nel contenitore blu carta e cartone e nella pattumella di colore grigio i rifiuti considerati “indifferenziati”.
Per una buona raccolta differenziata il cittadino deve sapere:

COS’È IL RIFIUTO ORGANICO (pattumella MARRONE – la raccolta avviene ogni Lunedì, Mercoledì e Venerdì)
Questa tipologia di rifiuto riguarda gli scarti da cucina, alimentari, verdura e frutta, i fondi di caffè i filtri del the, gli escrementi di animali domestici, i fiori recisi e le piante domestiche, ceneri spente di caminetti (in piccole quantità), carta assorgente e tovaglioli.
Questa tipologia di rifiuto può essere raccolta anche grazie all’ausilio di sacchi biodegradabili.
Cosa non va nel rifiuto organico: Pannolini e assorbenti, lettiere per animali (da conferire nel rifiuto indifferenziato), oli grassi (da conferire in Stazione Ecologica Attrezzata – SEA).
COME DIFFERENZIARE CARTA E CARTONE (pattumella BLU –  la raccolta avviene ogni Giovedì)
Cosa differenziare:
•    Carta e cartoncino;
•    Carta per gli usi grafici, da disegno e per fotocopie;
•    Giornali e riviste;
•    Libri, quaderni e opuscoli;
•    Sacchetti di carta;
•    Cartone ondulato;
•    Scatole per alimenti non sporche;
•    Scatole per detersivi e scarpe;
•    Astucci e fascette in cartoncino;
Appiattire scatole e scatoloni. Non introdurre tovaglioli o bicchieri di carta sporchi, carta oleata o plastificata.
COME DIFFERENZIARE LA PLASTICA (pattumella GIALLA la raccolta avviene ogni  Lunedì)
Cosa differenziare:
Tutti gli imballaggi indicati con le sigle PE (polietilene), PP (polipropilene), PVC (cloruro di polivinile), PET (polietilentereftalato), PS (polistirene)
•    Bottiglie di plastica per acque e bibite;
•    Tappi di plastica;
•    Flaconi per detersivi, detergenti e shampoo;
•    Sacchetti per la spesa;
•    Pellicole;
•    Vaschette.
Gli scarti non devono contenere residui alimentari o sostanze pericolose; meglio sciacquare i contenitori e schiacciarli per occupare meno volume.
L’INDIFFERENZIATO (pattumella GRIGIA la raccolta avviene ogni  Martedì, Giovedì e Sabato)
E’ possibile conferire:
•    oggetti di ceramica-legno verniciato
•    carta plastificata, carta stagnola
•    pannoloni, pannolini, assorbenti
•    cd, dvd, cassette audio
•    bicchieri in plastica
•    lettiera di escrementi
E’ vietato conferire tutto ciò che può essere riciclato.
Per gli altri rifiuti, come: VETRO, ALLUMINIO, INGOMBRANTI, MEDICINALI SCADUTI, PILE ESAUSTE, INDUMENTI USATI, RESIDUI DI POTATURE è possibile rivolgersi alle Isole Ecologiche dei singoli Comuni di appartenenza.

martedì 24 gennaio 2012

Dal Centro storico all’Appia: «Massafra cantiere aperto»


Dal Centro storico all’Appia: «Massafra cantiere aperto»

Presto Massafra sarà un “cantiere aperto”.
Il sindaco Martino Tamburrano fa il punto su una serie di importanti progetti che inizieranno ad essere concretizzati nei primi mesi del 2012.
Tanto per cominciare, ci sono i Pirp (Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie), per un importo di circa 1 milione e 300mila euro, che interesseranno il centro storico. Quattro i progetti previsti nell’accordo di programma tra la Regione Puglia e il Comune di Massafra: il recupero dello spiazzo nei pressi del Santuario di Gesù Bambino, attualmente adibito a parcheggio; la pavimentazione di un tratto di Via Vittorio Veneto; il ripristino del lastricato di Via Muro; la riqualificazione dell’area del Castello».
Lavori che dovranno essere cantierizzati entro il 31 marzo.  «Le gare partiranno a giorni – annuncia il primo cittadino -. Ce la faremo».
Continuando a parlare di centro storico, secondo quanto dichiarato da Tamburrano, sono stati già affidati i lavori di completamento della rete di fogna nera in via Santa Guida. Si attende il parere dell’Acquedotto e poi potranno iniziare. In attesa, c’è anche il progetto della rigenerazione urbana, arrivato ventitreesimo nella graduatoria regionale, che potrebbe costituire un valore aggiunto per la zona vecchia della città.
«La riqualificazione del centro storico – tiene ad evidenziare il sindaco – si sta finalmente concretizzando, dopo varie vicissitudini burocratiche. Voglio sottolineare l’impegno dell’ex assessore al Centro Storico, oggi consigliere con delega al ramo, Maurizio Ludovico che, con caparbietà, in maniera silente ma fattiva, ha portato avanti questa importante progettualità nel nostro borgo antico. Il completamento dell’intervento è affidato all’attuale assessore ai Lavori Pubblici Nino Castiglia».
Passando invece alla zona nord della città, si accorciano i tempi per la realizzazione di un campo sportivo polivalente nei pressi della scuola media “Niccolò Andria”. Il progetto rientra nell’iniziativa “Io Gioco Legale”, promossa dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del Pon Sicurezza 2007/2013, approvato dal Comitato di Valutazione ad agosto scorso, per un finanziamento di 456mila euro.
«I tempi per la concretizzazione dell’opera, il cui iter è stato completato dall’assessore Raffaele Gentile – mette in luce il sindaco – saranno veramente stretti».
«Un lavoro corale e continuo – commenta il sindaco –, che ha portato all’intercettazione di diversi finanziamenti. Ringrazio la vecchia e la nuova maggioranza, la precedente e l’attuale Giunta, perché l’impegno profuso ha proiettato questo Comune tra i primi della provincia ionica».
Inevitabile un passaggio sul progetto di messa in sicurezza e ammodernamento della Statale Appia. «A giorni – spiega – inizieranno i lavori per la realizzazione della rotatoria in via La Rotonda. A fine gennaio scadrà invece il termine per la presentazione dei progetti per l’aggiudicazione della gara per le altre opere».
E aggiunge che «tra qualche mese saranno terminati i lavori della strada di collegamento tra la zona industriale e l’area Pip e il porto, parallelamente alla Statale Appia».
«L’impegno continuo e rinnovato – conclude – non potrà che far bene a questa città e razionalizzare al meglio tutti gli interventi protesi al suo sviluppo nell’ambito del territorio provinciale. Posso affermare che, a fine 2012, Massafra sarà pronta per essere accolta nelle nuove triennalità che la Regione Puglia e la Provincia di Taranto stanno per varare. Il “buon lavoro” lo estendo a tutti coloro che in Giunta e in Consiglio comunale dimostrano, con la loro presenza e con il loro impegno, di voler bene a questa città».

martedì 5 ottobre 2010

• MASSAFRA NELL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE PASSANO UNA SERIE DI VARIAZIONI AL BILANCIO
Ok al trasporto scolastico
piccolo]
• MASSAFRA. Il Consiglio, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato una serie di ratifiche di delibere di giunta comunale, riguardanti variazioni al bilancio di previsione: per servizi trasporto scolastico e assistenza all'infanzia; settore personale; proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione; servizio raccolta rifiuti solidi-raccolta differenziata; Piano di zona 2009-2011, attuazione 2010-2012. Dopo alcuni interventi è stata deliberata favorevolmente l'adesione all'istituzione dell'Ufficio tecnico per il servizio Lavori pubblici gestione del patrimonio ed espropri dell'Unione dei Comuni. All'unanimità dei presenti sono stati prorogati i termini di scadenza della convenzione urbanistica nella zona 167.

La prima parte della seduta, però, è stata dedicata ad interrogazioni e interpellanze. Giuseppe Cofano (indipendente) ha chiesto lumi circa la sentenza della vecchia discarica e la nuova area da destinare a mercato settimanale. Da tempo, infatti, si parla del cambiamento di sede del mercato del martedì, dalla zona “Fragostino” alla nuova area fieristica “Madre Teresa di Calcutta”. Giuseppe Sportelli (Pdl) ha interrogato l’esecutivo sulla situazione riguardante il Parco delle Gravine. Su questo argomento, Cosimo Giannotta ha proposto la convocazione di una commissione urbanistica per verificare la nuova perimetrazione. La maggior parte dei cittadini interessati è orgogliosa di questa opportunità che si offre agli abitanti di questo territorio e che rappresenta un'arma in più verso quella difesa dell'ambiente che ora come ora è solo una parola vuota e con poco senso.

Nicola Zanframundo (Udc) ha chiesto la realizzazione di un disciplinare inerente l’occupazione di suolo pubblico per i lunapark.

Riconosciuti a maggioranza, inoltre, i debiti fuori bilancio per la gestione di un servizio nel settore sociale e per lavori effettuati da lavoratori di pubblica utilità. [antonello
• MASSAFRA LAVORI AL CIMITERO
Si scaglia contro vigili urbani arrestato
• MASSAFRA. Ha cercato di impedire l’ese - cuzione di lavori di ampliamento al cimitero di Massafra e poi si è scagliato contro i vigili urbani. Un imprenditore edile, Salvatore D’Erchia, è stato arrestato dai carabinieri per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento doveva essere eseguito in maniera coattiva proprio perchè già in passato c’erano stati dei contrasti con l’ammi - nistrazione comunale. L’imprenditore, che accampava pretese proprio in relazione ai lavori da eseguire, aveva apposto arbitrariamente una sbarra di ferro per chiudere l’accesso retrostante la zona interessata. I vigili sono intervenuti per controllare i lavori. L’imprenditore, a quanto si è appreso, ha afferrato la sbarra di ferro, tolta poco prima da un operaio, e l’ha scagliata contro il maresciallo Scarano, responsabile dell’Ufficio edilizia della Polizia Municipale di Massafra, e gli agenti Cofano e Ricci. L’uomo è stato bloccato in attesa dell’arrivo dei carabinieri, che lo hanno arrestato e condotto in carcere. Sono stati momenti concitati e l’imprenditore è stato trattenuto a stento. Il maresciallo Cofano si è poi recato in ospedale, dove è stato medicato e giudicato guaribile in dieci giorni. Dell’accaduto è stato informato anche il sindaco di Massafra Martino Tamburrano, che ha espresso la sua solidarietà ai vigili urbani e ha annunciato che si costituirà parte civile in un eventuale procedimento giudiziario a carico dell’arrestato. Pare che lo stesso D’Erchia avesse presentato una denuncia ritenendosi escluso ingiustamente dall’appalto per i lavori al cimitero comunale. Una guerra di carte bollate che è poi sfociata nell’episodio di violenza di ieri mattina.

Il comandante Giovanna Ferretti aveva mandato una pattuglia di vigili nella zona proprio perchè temeva che ci potessero essere dei disordini.

Un operaio ha proceduto a rimuovere la sbarra di ferro apposta in precedenza dall’imprenditore, che contestava l’azione dell’amministrazione comunale e poi ha scagliato la stessa mazza ferrata contro i vigili. Ad avere la peggio è stato il maresciallo Scarano. Gli altri due agenti sono subito intervenuti a difesa del collega cercando di immobilizzare l’aggressore. Successivamente sono giunti sul posto i carabinieri della locale Compagnia, che hanno condotto D’Erchia in caserma per formalizzare l’ar resto.