giovedì 8 marzo 2012

DALLE PAROLE AI FATTI PARTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NELL’ATO TA1


DALLE PAROLE AI FATTI PARTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NELL’ATO TA1

Parte la raccolta differenziata. A Massafra, Crispiano, Montemesola e Statte, i quattro Comuni dell’Ato Taranto interessati dal progetto start-up di raccolta differenziata evoluta, terminata la “fase uno” (la distribuzione delle pattumelle) è giunto il momento di differenziare.
Approvvigionata l’utenza (sono interessate circa 9.500 famiglie) dei kit necessari alla raccolta differenziata, in giorni e orari prestabiliti, il personale specializzato della ditta Castiglia ritirerà il rifiuto direttamente sull’uscio di casa di ogni utente, che dovrà imparare a differenziare seguendo semplici regole e un piccolo calendario di prelievo per ogni tipologia di rifiuto.
La modalità è molto semplice. Nel contenitore marrone andrà la frazione di rifiuto che riguarda l’umido. In quello giallo saranno conferiti plastica e metalli leggeri. Nel contenitore blu carta e cartone e nella pattumella di colore grigio i rifiuti considerati “indifferenziati”.
Per una buona raccolta differenziata il cittadino deve sapere:

COS’È IL RIFIUTO ORGANICO (pattumella MARRONE – la raccolta avviene ogni Lunedì, Mercoledì e Venerdì)
Questa tipologia di rifiuto riguarda gli scarti da cucina, alimentari, verdura e frutta, i fondi di caffè i filtri del the, gli escrementi di animali domestici, i fiori recisi e le piante domestiche, ceneri spente di caminetti (in piccole quantità), carta assorgente e tovaglioli.
Questa tipologia di rifiuto può essere raccolta anche grazie all’ausilio di sacchi biodegradabili.
Cosa non va nel rifiuto organico: Pannolini e assorbenti, lettiere per animali (da conferire nel rifiuto indifferenziato), oli grassi (da conferire in Stazione Ecologica Attrezzata – SEA).
COME DIFFERENZIARE CARTA E CARTONE (pattumella BLU –  la raccolta avviene ogni Giovedì)
Cosa differenziare:
•    Carta e cartoncino;
•    Carta per gli usi grafici, da disegno e per fotocopie;
•    Giornali e riviste;
•    Libri, quaderni e opuscoli;
•    Sacchetti di carta;
•    Cartone ondulato;
•    Scatole per alimenti non sporche;
•    Scatole per detersivi e scarpe;
•    Astucci e fascette in cartoncino;
Appiattire scatole e scatoloni. Non introdurre tovaglioli o bicchieri di carta sporchi, carta oleata o plastificata.
COME DIFFERENZIARE LA PLASTICA (pattumella GIALLA la raccolta avviene ogni  Lunedì)
Cosa differenziare:
Tutti gli imballaggi indicati con le sigle PE (polietilene), PP (polipropilene), PVC (cloruro di polivinile), PET (polietilentereftalato), PS (polistirene)
•    Bottiglie di plastica per acque e bibite;
•    Tappi di plastica;
•    Flaconi per detersivi, detergenti e shampoo;
•    Sacchetti per la spesa;
•    Pellicole;
•    Vaschette.
Gli scarti non devono contenere residui alimentari o sostanze pericolose; meglio sciacquare i contenitori e schiacciarli per occupare meno volume.
L’INDIFFERENZIATO (pattumella GRIGIA la raccolta avviene ogni  Martedì, Giovedì e Sabato)
E’ possibile conferire:
•    oggetti di ceramica-legno verniciato
•    carta plastificata, carta stagnola
•    pannoloni, pannolini, assorbenti
•    cd, dvd, cassette audio
•    bicchieri in plastica
•    lettiera di escrementi
E’ vietato conferire tutto ciò che può essere riciclato.
Per gli altri rifiuti, come: VETRO, ALLUMINIO, INGOMBRANTI, MEDICINALI SCADUTI, PILE ESAUSTE, INDUMENTI USATI, RESIDUI DI POTATURE è possibile rivolgersi alle Isole Ecologiche dei singoli Comuni di appartenenza.

martedì 24 gennaio 2012

Dal Centro storico all’Appia: «Massafra cantiere aperto»


Dal Centro storico all’Appia: «Massafra cantiere aperto»

Presto Massafra sarà un “cantiere aperto”.
Il sindaco Martino Tamburrano fa il punto su una serie di importanti progetti che inizieranno ad essere concretizzati nei primi mesi del 2012.
Tanto per cominciare, ci sono i Pirp (Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie), per un importo di circa 1 milione e 300mila euro, che interesseranno il centro storico. Quattro i progetti previsti nell’accordo di programma tra la Regione Puglia e il Comune di Massafra: il recupero dello spiazzo nei pressi del Santuario di Gesù Bambino, attualmente adibito a parcheggio; la pavimentazione di un tratto di Via Vittorio Veneto; il ripristino del lastricato di Via Muro; la riqualificazione dell’area del Castello».
Lavori che dovranno essere cantierizzati entro il 31 marzo.  «Le gare partiranno a giorni – annuncia il primo cittadino -. Ce la faremo».
Continuando a parlare di centro storico, secondo quanto dichiarato da Tamburrano, sono stati già affidati i lavori di completamento della rete di fogna nera in via Santa Guida. Si attende il parere dell’Acquedotto e poi potranno iniziare. In attesa, c’è anche il progetto della rigenerazione urbana, arrivato ventitreesimo nella graduatoria regionale, che potrebbe costituire un valore aggiunto per la zona vecchia della città.
«La riqualificazione del centro storico – tiene ad evidenziare il sindaco – si sta finalmente concretizzando, dopo varie vicissitudini burocratiche. Voglio sottolineare l’impegno dell’ex assessore al Centro Storico, oggi consigliere con delega al ramo, Maurizio Ludovico che, con caparbietà, in maniera silente ma fattiva, ha portato avanti questa importante progettualità nel nostro borgo antico. Il completamento dell’intervento è affidato all’attuale assessore ai Lavori Pubblici Nino Castiglia».
Passando invece alla zona nord della città, si accorciano i tempi per la realizzazione di un campo sportivo polivalente nei pressi della scuola media “Niccolò Andria”. Il progetto rientra nell’iniziativa “Io Gioco Legale”, promossa dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del Pon Sicurezza 2007/2013, approvato dal Comitato di Valutazione ad agosto scorso, per un finanziamento di 456mila euro.
«I tempi per la concretizzazione dell’opera, il cui iter è stato completato dall’assessore Raffaele Gentile – mette in luce il sindaco – saranno veramente stretti».
«Un lavoro corale e continuo – commenta il sindaco –, che ha portato all’intercettazione di diversi finanziamenti. Ringrazio la vecchia e la nuova maggioranza, la precedente e l’attuale Giunta, perché l’impegno profuso ha proiettato questo Comune tra i primi della provincia ionica».
Inevitabile un passaggio sul progetto di messa in sicurezza e ammodernamento della Statale Appia. «A giorni – spiega – inizieranno i lavori per la realizzazione della rotatoria in via La Rotonda. A fine gennaio scadrà invece il termine per la presentazione dei progetti per l’aggiudicazione della gara per le altre opere».
E aggiunge che «tra qualche mese saranno terminati i lavori della strada di collegamento tra la zona industriale e l’area Pip e il porto, parallelamente alla Statale Appia».
«L’impegno continuo e rinnovato – conclude – non potrà che far bene a questa città e razionalizzare al meglio tutti gli interventi protesi al suo sviluppo nell’ambito del territorio provinciale. Posso affermare che, a fine 2012, Massafra sarà pronta per essere accolta nelle nuove triennalità che la Regione Puglia e la Provincia di Taranto stanno per varare. Il “buon lavoro” lo estendo a tutti coloro che in Giunta e in Consiglio comunale dimostrano, con la loro presenza e con il loro impegno, di voler bene a questa città».

martedì 5 ottobre 2010

• MASSAFRA NELL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE PASSANO UNA SERIE DI VARIAZIONI AL BILANCIO
Ok al trasporto scolastico
piccolo]
• MASSAFRA. Il Consiglio, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato una serie di ratifiche di delibere di giunta comunale, riguardanti variazioni al bilancio di previsione: per servizi trasporto scolastico e assistenza all'infanzia; settore personale; proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione; servizio raccolta rifiuti solidi-raccolta differenziata; Piano di zona 2009-2011, attuazione 2010-2012. Dopo alcuni interventi è stata deliberata favorevolmente l'adesione all'istituzione dell'Ufficio tecnico per il servizio Lavori pubblici gestione del patrimonio ed espropri dell'Unione dei Comuni. All'unanimità dei presenti sono stati prorogati i termini di scadenza della convenzione urbanistica nella zona 167.

La prima parte della seduta, però, è stata dedicata ad interrogazioni e interpellanze. Giuseppe Cofano (indipendente) ha chiesto lumi circa la sentenza della vecchia discarica e la nuova area da destinare a mercato settimanale. Da tempo, infatti, si parla del cambiamento di sede del mercato del martedì, dalla zona “Fragostino” alla nuova area fieristica “Madre Teresa di Calcutta”. Giuseppe Sportelli (Pdl) ha interrogato l’esecutivo sulla situazione riguardante il Parco delle Gravine. Su questo argomento, Cosimo Giannotta ha proposto la convocazione di una commissione urbanistica per verificare la nuova perimetrazione. La maggior parte dei cittadini interessati è orgogliosa di questa opportunità che si offre agli abitanti di questo territorio e che rappresenta un'arma in più verso quella difesa dell'ambiente che ora come ora è solo una parola vuota e con poco senso.

Nicola Zanframundo (Udc) ha chiesto la realizzazione di un disciplinare inerente l’occupazione di suolo pubblico per i lunapark.

Riconosciuti a maggioranza, inoltre, i debiti fuori bilancio per la gestione di un servizio nel settore sociale e per lavori effettuati da lavoratori di pubblica utilità. [antonello
• MASSAFRA LAVORI AL CIMITERO
Si scaglia contro vigili urbani arrestato
• MASSAFRA. Ha cercato di impedire l’ese - cuzione di lavori di ampliamento al cimitero di Massafra e poi si è scagliato contro i vigili urbani. Un imprenditore edile, Salvatore D’Erchia, è stato arrestato dai carabinieri per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento doveva essere eseguito in maniera coattiva proprio perchè già in passato c’erano stati dei contrasti con l’ammi - nistrazione comunale. L’imprenditore, che accampava pretese proprio in relazione ai lavori da eseguire, aveva apposto arbitrariamente una sbarra di ferro per chiudere l’accesso retrostante la zona interessata. I vigili sono intervenuti per controllare i lavori. L’imprenditore, a quanto si è appreso, ha afferrato la sbarra di ferro, tolta poco prima da un operaio, e l’ha scagliata contro il maresciallo Scarano, responsabile dell’Ufficio edilizia della Polizia Municipale di Massafra, e gli agenti Cofano e Ricci. L’uomo è stato bloccato in attesa dell’arrivo dei carabinieri, che lo hanno arrestato e condotto in carcere. Sono stati momenti concitati e l’imprenditore è stato trattenuto a stento. Il maresciallo Cofano si è poi recato in ospedale, dove è stato medicato e giudicato guaribile in dieci giorni. Dell’accaduto è stato informato anche il sindaco di Massafra Martino Tamburrano, che ha espresso la sua solidarietà ai vigili urbani e ha annunciato che si costituirà parte civile in un eventuale procedimento giudiziario a carico dell’arrestato. Pare che lo stesso D’Erchia avesse presentato una denuncia ritenendosi escluso ingiustamente dall’appalto per i lavori al cimitero comunale. Una guerra di carte bollate che è poi sfociata nell’episodio di violenza di ieri mattina.

Il comandante Giovanna Ferretti aveva mandato una pattuglia di vigili nella zona proprio perchè temeva che ci potessero essere dei disordini.

Un operaio ha proceduto a rimuovere la sbarra di ferro apposta in precedenza dall’imprenditore, che contestava l’azione dell’amministrazione comunale e poi ha scagliato la stessa mazza ferrata contro i vigili. Ad avere la peggio è stato il maresciallo Scarano. Gli altri due agenti sono subito intervenuti a difesa del collega cercando di immobilizzare l’aggressore. Successivamente sono giunti sul posto i carabinieri della locale Compagnia, che hanno condotto D’Erchia in caserma per formalizzare l’ar resto.
MASSAFRA È IL RECORD PER LA TEBAIDE. RESTA SENZA NOME IL FORTUNATO
Una pioggia di soldi col «Gratta e vinci» dedicato al Natale
Biglietto da 20 euro frutta quattro milioni
DEBORA PICCOLO
• MASSAFRA. Il Natale irrompe a Massafra con due mesi di anticipo. A regalare aria di festa ad un nuovo fortunato è stata una vincita record di 4 milioni di euro, la più alta realizzata finora, grazie al «gratta e vinci» più ricco d’Italia, dedicato alla festa più dolce e più attesa dell’anno.

Il biglietto della serie «Magico Natale», da 20 euro, è stato acquistato nella ricevitoria numero 9, «Sfizi e servizi» di Antonio Notaristefano, in via del Santuario, 69. La stessa nella quale, il mese scorso, un altro giocatore baciato dalla fortuna ha centrato al Lotto una quaterna e quattro terni con una giocata di 2 euro sulla ruota Nazionale. 1-5-43-67 furono i numeri magici, estratti il 9 settembre, che gli hanno regalato ben 117mila euro. Bruscolini, se paragonati agli otto miliardi delle vecchie lire appena grattati e vinti. E intanto, in città, è scattata la caccia al superfortunato. Presa letteralmente d’as - salto la ricevitoria da curiosi e giocatori alla ricerca del prossimo biglietto vincente. Non è escluso che, prima o poi, la dea bendata torni a baciare ancora la città delle gravine. Questa vincita, infatti, arriva dopo quella realizzata a maggio scorso in uno dei negozi Conforti che ha cambiato la vita di un giovane operaio massafrese, felice di essersi assicurato 2milioni di euro.

Né una telefonata, né un messaggio di ringraziamento da parte del neomilionario al titolare della ricevitoria, che ieri ha ricevuto la notizia della supervincita, già incassata, dall’Amministra - zione autonoma dei monopoli di Stato (Aams) che gli ha inviato il «Diploma della Fortuna». Si tratta quindi, come dichiarato da Notaristefano, di un biglietto acquistato sicuramente nel mese di agosto. Ma chi spende 20 euro per un solo tagliando? «In genere chi vince 50 o 100 euro con i biglietti da 5 euro - riferisce Notaristefano - e sceglie di reinvestire la somma vinta anziché intascarla. Del «Magico Natale» vendiamo in media 30 biglietti a settimana, mentre i tagliandi più venduti sono quelli da 5 euro. Ogni giorno passano all’incirca 500 persone a tentare la fortuna, perciò è davvero difficile azzardare l’identikit del vincitore».

Lo stesso Notaristefano non esclude che a comprare il biglietto vincente possa essere stato un turista o un non residente di passaggio, visto che la ricevitoria è situata sulla strada che conduce a Martina Franca. Carmine, figlio del titolare, con un pizzico di amara ironia, al supervincitore manda a dire: «Si ricordi almeno di me, che sono giovane e con una vita tutta da... organizzare». Il biglietto venduto a Massafra è l’ottavo dei dieci emessi in tutta Italia contenente il premio più alto. Il secondo in Puglia, dopo quello venduto ad Altamura.

domenica 3 ottobre 2010

• MASSAFRA IL SÌ DI VINCI AL SINDACO TAMBURRANO VOLTANDO LE SPALLE AL PD
L’Udc apre al centrodestra alleanza in chiave elettorale
[antonello piccolo]
• MASSAFRA. Prove tecniche di alleanza in casa Udc, che in tempi brevi proporrà, al sindaco Tamburrano (a capo dell’Amministrazione di centrodestra), una serie di punti programmatici per consolidare l’intesa e aprire una nuova stagione politica. Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative della primavera 2011 l’Udc di Massafra scalda i motori. Frenetici e continui gli incontri organizzati dal commissario cittadino Cosimo Vinci, per valutare le possibili alleanze basate su una condivisione di programmi. «Gli incontri avuti con i partiti appartenenti al centrosinistra – spie - ga il commissario Cosimo Vinci - non hanno prodotto i risultati attesi. Confusioni, divergenze programmatiche con la totale assenza di un leader condiviso, hanno delineato il solito quadro instabile e poco chiaro». L’atteggiamento del centrosinistra, sulla vicenda relativa al piano di rientro attuato dal governo regionale, non ha convinto l’Udc. Durante il Consiglio monotematico, riguardante l’ospedale Massafra, l’Udc aveva invitato il consigliere regionale Mazzarano e l’intero Consiglio a prendere una posizione in difesa dell’ospedale. «Sulla vicenda, ad oggi, non è stato fatto nulla. Dall’altra parte, i vari incontri tenuti con le forze di centrodestra, con in testa il sindaco Tamburrano - conclude Vinci - hanno evidenziato una serie di conver genze sul piano politico e programmatico, primo fra tutti il Pug. Dagli incontri è emersa la volonta e la richiesta del sindaco di proporci un patto di fine legislatura». Tamburranno e Vinci hanno individuato la necessità di un «cartello allargato all'intero centrodestra» per le amministrative 2011.

giovedì 23 settembre 2010

• MASSAFRA IN OCCASIONE DEL PALIO DELLA MEZZALUNA AVEVA MINACCIATO IL SUICIDIO. A FARLO DESISTERE, L’AVV. DRAGONE


«Mustafà chiede solo di lavorare»
Sarà ospite del «Chiambretti Night» il fachiro Francesco Balestra con la sua protesta
DEBORAH PICCOLO
• MASSAFRA.Sarà ospite del “Chiambretti Night” Francesco Balestra, in arte Mustafà, il fachiro massafrese, che, in polemica con l’Am - ministrazione comunale per la mancata tutela degli artisti di strada, dei bisognosi e dei cani randagi, ha iniziato lo sciopero della fame, accompagnato da una serie di proteste. L’ul - tima, in ordine di tempo, domenica sera, in occasione delle manifestazioni del Palio della Mezzaluna, quando ha minacciato di buttarsi dal ponte Garibaldi. Pericolo scongiurato grazie all’intervento dell’avvocato Ignazio Dragone, suo legale di fiducia. Ora Mustafà ha deciso di raccontare la sua storia davanti alle telecamere di Canale 5. A Piero Chiambretti, col quale ha lavorato in tivvù negli anni ’90, racconterà l’ultimo decennio della sua vita vissuta a Massafra, sua città natale, e le problematiche con le quali è costretto a convivere. Mustafà ha vissuto per lungo tempo a Milano, dove è diventato famoso per i suoi spettacoli in piazza Duomo, ma soprattutto per le tantissime iniziative di protesta messe in atto contro il Comune per le contravvenzioni ricevute, perché utilizzava il suolo pubblico senza autorizzazione. Le proteste erano talmente eclatanti che, puntual mente, veniva invitato a partecipare a tutte le trasmissioni televisive nazionali. Negli anni '80, sempre a Milano, «salutò» in Galleria la visita di Gorbaciov incatenato sul tetto. Oggi, il mangiafuoco, molto amato dai bambini, è rimasto senza lavoro. «Non voglio soldi - dichiara alla “Gazz etta” che lo ha incontrato nello studio dell’avvocato Dragone -. Al Comune chiedo di poter lavorare tornando a fare i miei spettacoli». E coglie l’occasione per replicare all’assessore ai Servizi sociali, Antonio Cerbino, che ha detto di averlo più volte aiutato. «In questi mesi estivi appena trascorsi, proprio lui mi ha preso in giro. Mi aveva assicurato tre serate nel cartellone degli eventi di “MassafraEstate”, ma non ha mantenuto la promessa. Ecco perché ho interrotto ogni dialogo con l’Amministrazione e ho dato sfogo alle proteste, iniziando lo sciopero della fame e cercando di attirare l’attenzione della gente». Mustafà parla anche di due proposte fatte al Comune. «Ho chiesto di organizzare un festival dedicato agli artisti di strada, come avviene in molte città italiane a vocazione turistica, e poi ho chiesto la concessione di uno spazio nei pressi dell’ospedale, dove poter fare un parco d’attrazioni per i bambini. Ma, finora, le mie richieste sono state ignorate. Tuttavia - dice Mustafà - sono disposto a riprendere il dialogo col Comune a cui chiedo un confronto serio nello studio del mio legale». E l’avvocato Dragone aggiunge: «Compito delle istituzioni è stare accanto ai bisognosi. Balestra è un concittadino che ha dato lustro alla città e i massafresi, domenica, gli hanno dato una prova d’affetto tributandogli applausi al termine della sua protesta. È una persona onesta che chiede solo di poter lavorare. Dategli spazio».