martedì 16 luglio 2013

Sottopasso di Chiatona, idee al vaglio

 Sottopasso di Chiatona, idee al vaglio

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gentile raffaeleMASSAFRA - Il Comune cerca la soluzione agli allagamenti di Chiatona.
L’ultimo nubifragio di domenica scorsa ha riacceso i riflettori su un problema decennale. Ancora una volta gli automobilisti sono rimasti prigionieri dell’acqua. Era cioè impossibile attraversare il sottopasso perchè allagato. Quasi un metro d’acqua si accumula puntualmente quando piove ed i problemi sono due: l’utilizzo di pompe per l’aspirazione di acqua di falda e la carenza di una rete di fogna bianca nell’intera zona marina.
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Due problemi a cui ora, davanti all’ennesima giornata di disagi, l’amministrazione comunale sta cercando di porre rimedio. Ieri mattina un tavolo tecnico è stato istituito presso l’assessorato alla Fascia Costiera retto da Raffaele Gentile (nella foto). Alla riunione hanno preso parte i comandanti della Polizia Municipale di Massafra e di Palagiano (visto che Chiatona rientra nelle competenze di entrambi i Comuni), il dirigente del settore Lavori Pubblici, Lorenzo Natile ed il consigliere delegato dal Comune di Palagiano, Rino Pucci.
"E’ allo studio - fa sapere l’assessore Gentile - un progetto per la realizzazione di vasche di accumulo che entrino in funzione nelle giornate di piogge”.
Domenica sul posto sono intervenite forze dell’ordine e protezione civile per cercare di coordinare traffico e panico.
"Il problema continuerà a ripresentarsi ogni volta che pioverà” insiste l’assessore “perchè le pompe in funzione aspirano l’acqua di falda che è a venti centimetri e quando piove quelle pompe non ce la fanno ad assorbire tutta l’acqua in superficie, quindi l’intera zona si allaga”.
Gentile è convinto che costruire quel sottopasso sia stato un errore.
"Lì serviva più un cavalcavia che un sottopasso” chiosa “e comunque il sindaco Tamburrano ed il consigliere delegato alla Polizia Municipale Fernando Pelillo stanno già studiano una viabilità alternativa su via Dei Bagni” perchè, al momento, il sottopasso è l’unica via di collegamento con la marina.
Il problema sono i fondi. “I Comuni di Massafra e di Palagiano non dispongono delle risorse necessarie” puntualizza Gentile “che ammontano a diverse migliaia di euro. Chiederemo aiuto a Regione e Protezione civile”.

giovedì 4 luglio 2013

Massafra, il Pug entro la fine del mese

MASSAFRA - Entro fine mese il Piano urbanistico generale (Pug) approderà in consiglio comunale per l’adozione. 
Stamattina (nella foto un momento della conferenza) il sindaco Martino Tamburrano e l’assessore all’Urbanistica, Giuseppe Massafra hanno presentato il documento che cambierà il volto della città. Più verde, più servizi e possibilità per chi finora non ha potuto costruire.
Tutto questo nel nuovo Pug che già la prossima settimana sarà vagliato dalla giunta e successivamente finirà in consiglio comunale. Uno strumento contabile già finito nel fuoco delle polemiche per ritardi e presunte copiature e che la città attende da quarant’anni.

"Era il 1973 quando si avviarono le procedure. Ma finora si è andati avanti con varianti al vecchio Piano di Fabbricazione”. Ad ammetterlo è l’assessore Marraffa per il quale l’adozione del nuovo Pug rappresenta uno scoglio che l’amministrazione Tamburrano è riuscito a superare.
“Al di là delle polemiche sterili - ha spiegato stamattina in conferenza stampa - chi è lontano dagli uffici probabilmente non può capire il lavoro che c’è dietro. Un lavoro certosino che ha dovuto fare i conti con infiniti vincoli e cavilli. Anzi a tal proposito voglio ringraziare l’ingegner Traetta, dirigente dell’ufficio tecnico e tutto il suo staff che sono riusciti a raggiungere quest’ottimo risultato”.
Un risultato di cui l’amministrazione Tamburrano si fregia. “E’ una soddisfazione - ha aggiunto l’assessore - per l’intero gruppo amministrativo, dalla giunta ai consiglieri, perchè era una priorità del programma elettorale presentato nel 2011 e mantenere gli impegni per un amministratore è sempre motivo di soddisfazione”

Sul caso del Pug copiato, o meglio del documento propedeutico allo strumento urbanistico che da Manfredonia lamentavano fosse il proprio, l’assessore schiva: “Era solo una bozza, un modello su cui lavorare e un titolo di merito per chi lo aveva fatto. Comunque tutto è stato chiarto”.

tarantosera

venerdì 3 maggio 2013

Andare oltre gli steccati


16 settembre 2008

Andare oltre gli steccati

Inaugurata la nuova sede della Cia con il presidente nazionale Giuseppe Politi. Avrà anche un agronomo. Essere punto di riferimento degli agricoltori. Tamburrano: c’è bisogno di un rilancio
MASSAFRA – Inaugurata sabato sera la nuova sede della Confederazione Italiana Agricoltori (Cia). Alla presenza di una folta assemblea, formata da confederati e ospiti istituzionali, il presidente della sezione massafrese, Donato Laterza, ha aperto gli interventi, sottolineando alcune problematiche che attualmente tengono in apprensione gli agricoltori del territorio, rivolgendosi al presidente nazionale, Giuseppe Politi, presente all’inaugurazione: "Si tratta dell’inizio di un nuovo programma di ampliamento del nostro lavoro. Una nuova figura all’interno della nostra sede sarà quella dell’agronomo. Una figura utile a risolvere alcuni problemi dei nostri agricoltori".


Acque, arvicole, commercializzazione del prodotto, legge regionale 185, sono alcuni dei problemi esposti da Laterza: "Chiediamo di essere aiutati in queste che sono delle problematiche che ci preoccupano - poi parla della commercializzazione facendo una sorta di mea culpa - forse dipende anche da noi, che non ci uniamo e non stiamo insieme, finendo per subire la concorrenza sleale".

Contenti dei rapporti istituzionali instaurati con il Comune di Massafra, a cui chiedono il ripristino di alcune strade rurali che si trovano ancora allo stato post alluvionale: "L’amministrazione sta dimostrando la propria sensibilità. Da poco ci è stata data in comodato d’uso una struttura che servirà per la promozione e la conoscenza dei nostri prodotti tipici. A noi però servono quelle strade che ancora oggi presentano i segni dell’ultima alluvione".

Il presidente provinciale della Cia, Nicola Spagnuolo, sottolinea invece l’importanza dell’apertura di una sede a Massafra: "È il primo tassello nella zona più ricca della nostra provincia. Riteniamo che quella che noi chiamiamo ’la macchina da guerra’ - riferendosi al personale che farà parte dell’ufficio – sia ben attrezzata. Saranno dei punti di riferimento importanti per tutti. Oltre ad occuparsi dei problemi sindacali si occuperanno anche di fornire dei servizi". Una frecciatina alle altre organizzazioni sindacali del mondo dell’agricoltura: "Noi della Cia sapremo diventare sempre più un punto di riferimento per i nostri agricoltori. Le vetrine e le passerelle le lasciamo agli altri, noi facciamo i fatti".

Infine un monito: "Non è più il tempo di farsi concorrenza. Bisogna restare uniti". Parola quindi al primo cittadino, Martino Tamburrano, che porta ai presenti un saluto "non rituale": "Abbiamo bisogno di fare un consuntivo sulla nostra agricoltura. Siamo stati penalizzati su più fronti, ora che c’è bisogno di un rilancio dobbiamo stare insieme. Dobbiamo tutti capire che un impegno disarticolato non porta a nulla".

Conferma la concessione in uso della struttura utile alla promozione dei prodotti tipici e alla loro commercializzazione e dice: "Dovete allargare le vostre prospettive diversificando sia l’offerta che il lavoro. L’amministrazione è e sarà attenta su dove indirizzare un nuovo sviluppo, in una città che non diversifica da oltre 50 anni". Chiede aiuto agli agricoltori: "Un sindaco non basta più. C’è bisogno del sostegno di sigle come le vostre nei confronti delle istituzioni. Oggi non possiamo più permetterci ritardi".

A chiudere la serie degli interventi è Giuseppe Politi, presidente nazionale Cia, che si rifà alle parole del sindaco massafrese: "Ha ragione - afferma - quando dice che c’è bisogno di andare oltre lo steccato. Non dobbiamo interessarci solo di quello che riguarda immediatamente il mondo agricolo, ma bisogna cercare di fare squadra per vedere insieme il modo migliore di promuovere il territorio nel suo insieme. Non possiamo più interessarci solo di aranci o uva da tavola. Se vogliamo fare bene il nostro mestiere dobbiamo prendere coscienza e non pensare che i problemi funzionali dello Stato non ci interessino. L’agricoltura è il settore che forse più degli altri ha bisogno di uno Stato che funziona. Abbiamo bisogno di ferrovie che funzionino, di compagnie aeree che trasportino il nostro prodotto con costi bassi, e molto spesso ci troviamo a fare i conti con la burocrazia di Comuni, Provincie, Regioni, Stato e Comunità Europea. Spesso passiamo più tempo a vedere carte che a parlare delle aziende e del loro sviluppo".

Si collega alla questione Alitalia, e dice: "Oggi si fa un gran parlare di Alitalia, ma nessuno sa che la grande percentuale delle aziende olivicole è ormai spagnola. La Bertolli, che pure pare un marchio italianissimo, oggi è della Spagna, ma nessuno ne ha mai parlato". Bacchetta gli agricoltori: "Noi dobbiamo fare la nostra parte. Dobbiamo chiedere che siano le condizioni per essere competitivi, ma dobbiamo capire che da soli non andiamo da nessuna parte. Dobbiamo essere gelosi del nostro prodotto, invece di continuare a svenderlo già quando è ancora sull’albero".

Graziano Fonsino [Corriere del Giorno]

Nuovo anno scolastico, il messaggio del sindaco ai dirigenti


Nuovo anno scolastico, il messaggio del sindaco ai dirigenti

Martino Tamburrano
Martino Tamburrano
In occasione dell’imminente avvio del nuovo anno scolastico, il sindaco Martino Tamburrano ha inviato il seguente messaggio ai dirigenti scolastici delle scuole massafresi.
Tra pochi giorni ritornerà a suonare in ogni scuola, istituto o liceo, la “fatidica” campanella. Il mio auspicio e quello dell’intera collettività è che quel suono possa rappresentare una “sveglia” per i nostri piccoli, per i nostri alunni, per i nostri studenti. Una “sveglia” non in termini negativi, ma, al contrario, una “occasione” che le famiglie e la società offrono ai giovani per crescere e radicarsi con coscienza in un mondo che non ammette ritardatari! L’istituzione che io rappresento saluta felicemente questa nuova avventura scolastica e ribadisce quella piena sinergia consolidatasi nel corso degli ultimi tre anni. Risultati positivi ne abbiamo ottenuti e siamo consapevoli che si può fare ancora di più per le future generazioni.
La scuola, palestra di vita, deve sempre fornire risposte senza ma e senza se. I giovani oggi hanno bisogno di esempi certi e non solo di rimproveri. Il nostro lavoro è pronto, come sempre, ad accompagnarli in questa nuova stagione. L’educazione scolastica è un bene che interessa non solo coloro che una volta erano definiti “remigini”- i discenti – ma la collettività intera, con il suo presente e il suo futuro. Il valore pubblico della formazione scolastica è parte integrante del sentire civile della popolazione: da qui l’impegno di chi governa le istituzioni e di chi vi opera professionalmente. Il pensiero, in questi giorni, corre anche al protagonismo partecipativo dei genitori in una scuola che cambia secondo i principi costituzionali di sussidiarietà, equità, solidarietà e responsabilità.
La cooperazione Scuola – Famiglia – Istituzione deve realizzarsi in un processo unitario, secondo le rispettive competenze e responsabilità, riconoscendo ruoli e responsabilità. Io auguro una buona sfida: quella del significato dell’istruzione, dell’efficacia e dell’efficienza scolastica, dell’uguaglianza nelle opportunità e della soddisfazione delle famiglie.
La prego vivamente di estendere questo mio augurio al corpo docente e non docente, al personale tecnico, ai genitori e ai cari ragazzi.
Buon Anno e Buon Cammino a Tutti!

Palio della Mezzaluna atto secondo: "Qui batte il cuore di una città intera"



Associazioni, appassionati e Comune insieme nella rievocazione storica con giostra e cavalieri

MASSAFRA – Cresce l’attesa per il Palio della Mezzaluna. Si è tenuta, lunedì mattina, a Palazzo De Notaristefani, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2008 del Palio, evento promosso dall’associazione culturale “MassafraNostra”, con il sostegno del Comune di Massafra.


All’incontro sono intervenuti il sindaco Martino Tamburrano, l’assessore alla Cultura, Giandomenico Pilolli, il presidente dell’associazione “MassafraNostra”, Vincenzo Bommino, e il prof. Cosimo Damiano Fonseca, Accademico dei Lincei. «Siamo alla seconda edizione del Palio – ha esordito il primo cittadino -. A distanza di un anno dalla rievocazione della manifestazione, l’obiettivo è stato centrato. Siamo qui a presentarvi la seconda edizione dell’evento, dopo aver verificato la penetrazione della manifestazione nella città e l’interesse esterno sviluppatosi attorno ad essa».

Il sindaco ha parlato di «entusiasmo diffuso», sottolineando il coinvolgimento delle personalità di cultura, delle associazioni, delle parrocchie, dei giovani, e di «sinergia pubblico- privato», ringraziando gli imprenditori per il loro contributo. «Abbiamo ripreso il confronto con tutti i cittadini e con tutte le classi sociali.- ha concluso Tamburrano -. Dobbiamo continuare su questa linea perché l’impegno diventi annuale e non più occasionale».
L’assessore alla Pubblica Istruzione Pilolli ha sottolineato l’importanza del progetto portato avanti, in questo anno, negli istituti scolastici, da “MassafraNostra”, dal Crsec e dall’Assessorato da lui retto, in collaborazione con i dirigenti, volto a «far entrare il Palio nelle scuole, a far conoscere agli studenti la rievocazione storica». Un’iniziativa cui ha fatto riferimento anche Vincenzo Bommino, citando anche la mostra fotografica sull’edizione 2007, per mettere in luce l’impegno continuo dell’associazione “MassafraNostra”, volto a «riaggregare la città attorno ai valori della cultura e della nostra storia».
Il prof. Fonseca ha tracciato le radici storiche del Palio della Mezzaluna e ha espresso la volontà e l’impegno a far uscire la manifestazione dai confini localistici, a darle un respiro più ampio, attraverso il Convegno Nazionale di Studio “Le Città del Palio”, «un momento di riflessione storica e di arricchimento attraverso il confronto con la giostra della Quintana di Ascoli Piceno e la giostra della Quintana di Foligno », in programma per il 6 settembre, alle ore 18.30, nell’atrio del Castello medievale.
«Il Palio della Mezzaluna – ha spiegato – ha un solido fondamento storico che trascende anche Massafra e il suo territorio. Si pone in relazione all’eccidio di Otranto ad opera dei turchi del 1480 e all’instabilità politica e strategica del Mediterraneo, per cui bisognava difendersi dal diverso, dal turco. La manifestazione si fonda su documenti storici irrefutabili, su una base filologica ineccepibile. Non è una rievocazione storica episodica, fatta solo per compiacere gli umori estivi, è la realtà storica vista attraverso i documenti che ci sono stati tramandati».
Nutrito il programma allestito per il Settembre Massafrese che avrà il suo momento clou il 20 settembre con il Corteo storico e con la Corsa del Palio, che vedrà sfidarsi i sei Rioni, e si concluderà sabato 4 ottobre con la cerimonia di consegna del Palio al Rione vincitore. Confermate e potenziate le “Olimpiadi in Palio”, giochi a punti tra i Rioni.
Novità dell’edizione 2008 del Palio, la “Giostra della Mezzaluna”, disfida tra i cavalieri dei Rioni, che avrà luogo domenica 14 settembre, alle ore 20, allo Stadio Italia, e la consegna del premio “Palio d’Argento”, durante il convegno del 6 settembre, un importante riconoscimento, articolato in quattro sezioni, che sarà assegnato ogni anno a personalità operanti sul territorio e distintesi per la promozione della città in ambito imprenditoriale, culturale, sociale e sportivo, individuate da una giuria composta dal sindaco, dal comitato di patronato e dal presidente di “MassafraNostra”.
Durante la conferenza stampa, il prof. Fonseca ha annunciato i premiati di quest’anno: il gruppo industriale Heineken (sezione economia), il GS Basket Massafra (sezione sport), il musicista e musicologo Gian Vito Tannoia (sezione cultura), il gruppo delle Volontarie Vincenziane (sezione attività sociale).

Francesca Piccolo [Corriere del Giorno]

6 maggio 2008

FESTA PATRONALE




Consegnate le Simboliche Chiavi della Città alla Madonna della Scala
“Alla nostra Protettrice una preghiera…perché illumini il nostro umile cammino a servizio della Città indicandoci la strada maestra del bene comune”.
Così, ieri mattina, il sindaco Martino Tamburrano, in una affollata piazza, ha chiuso il suo intervento prima di consegnare le simboliche chiavi della Città alla Madonna della Scala, Patrona di Massafra.
“Nella nostra Città – ha affermato il sindaco – questi momenti di fede e di umanità cristiana che ci vedono insieme, aiutano le coscienze a consolidare le ragioni della convivenza cittadina che, ancor prima di essere civile, è umana e culturale, ispirata a quei valori universali che Massafra sente di possedere pienamente”.
La protezione della Madonna della Scala risale al 1743 quando in occasione di un devastante terremoto che colpì molte località dell’Italia meridionale, Massafra fu graziata. Da allora il popolo massafrese, attribuendo lo scampato pericolo all’intercessione della Madonna della Scala, la invocò come sua protettrice.
“L’Amministrazione comunale che ho l’onere e l’onore di guidare – ha continuato il sindaco – va quotidianamente dedicando estrema attenzione ai problemi sociali in una visione umana di obiettivi e programmi”.
Il vescovo della diocesi di Castellaneta mons. Pietro Maria Fragnelli, nel corso del suo intervento ha invitato i presenti a non dimenticare coloro i quali hanno lottato per il bene della collettività. Mons. Fragnelli ha ricordato la figura di Aldo Moro, uomo buono e mite.
“Nella vita – ha continuato il vescovo – più che atti di coraggio, bisognerebbe compiere atti di amore. Chiediamo alla Vergine della Scala la sua intercessione”. 

CONSIGLIO COMUNALE



CONSIGLIO COMUNALE



Seduta Consiliare del 30 Aprile 2008 – Ponte di Cernera
Trenta aprile, trenta presenti, trenta favorevoli, trenta minuti.
Questo numero ha caratterizzato l’importante seduta consiliare che ha avuto luogo lo scorso mercoledì. In trenta hanno risposto “presente” all’appello del presidente Castiglia; in trenta hanno espresso parere favorevole alla presa d’atto del decreto del presidente della Regione Puglia – commissario delegato, con il quale il Comune di Massafra è stato nominato ente attuatore per la ricostruzione del Ponte di “Cernera”; solo trenta i minuti necessari al Consiglio per licenziare un provvedimento che interessa centinaia di cittadini massafresi e numerose aziende zootecniche, ubicate nella zona a nord dell’abitato in località Cernera- Citignano - Famosa.
In apertura di seduta il presidente Gaetano Castiglia chiede ai colleghi consiglieri di rinunciare al gettone di presenza, in quanto la seduta, convocata d’urgenza, iscrive all’ordine del giorno un solo punto. Proposta accolta all’unanimità.
L’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Marraffa relaziona sul punto mettendo in evidenza come la civica Amministrazione non intende, a differenza di altri, perdere tempo per la realizzazione del tanto agognato “Ponte”. L’assessore Marraffa, nel corso del suo intervento, enuncia i punti cardine del deliberato - dopo l’individuazione del Comune di Massafra come soggetto attuatore - necessari per l’avvio di tutte le procedure che porteranno alla costruzione dell’opera pubblica: presa d’atto del Decreto del Presidente della Regione Puglia – Commissario Delegato Nicola Vendola avente ad oggetto interventi di riparazione e ricostruzione di opere pubbliche danneggiate dagli eccezionali eventi metereologici nella Provincia di Taranto nel 2003 – Comune di Massafra” (nomina soggetto attuatore); assunzione di formale impegno ad eseguire l’intervento, che dovrà essere ultimato e rendicontato entro trenta mesi dalla data del decreto commissariale, ovvero entro il 25 settembre 2010; modifica del programma triennale delle Opere Pubbliche 2008/2010 inserendo ex novo l’intervento relativo alla realizzazione del Ponte di Cernera per l’importo di €. 3.000.000,00 con contributo della Regione Puglia; apposita variazione al bilancio di previsione 2008.
Il capogruppo del PD, Cosimo Fedele, intervenendo sul punto ha sottolineato come la storia del “ponte” lamenta inadempienze di carattere sia amministrativo sia politico. Comunque, ha affermato Fedele, siamo e saremo pronti a fornire il nostro contributo a tali iniziative nell’interesse della collettività. Il capogruppo di FI, Cosimo Giannotta, a nome della maggioranza, ha espresso pieno appoggio all’iniziativa ed ha affermato come questa Amministrazione rispetti i tempi nella realizzazione delle opere. Il sindaco Martino Tamburrano ha chiuso il dibattito tracciando la storia del “ponte” e le sue negligenze, soprattutto quelle dell’Ente Provincia. Più volte – ha dichiarato il sindaco – ho chiesto a gran voce di individuare come soggetto attuatore il Comune di Massafra ed ho spronato in ogni sede e in ogni occasione Regione, Provincia e Commissario Delegato, affinché il ponte si realizzasse. Oggi – ha concluso il sindaco – per loro incapacità abbiamo ottenuto questo riconoscimento. 

martedì 11 dicembre 2012

Via i cassonetti dal centro storico


Via i cassonetti dal centro storico

gentileTutto pronto. Si parte con la raccolta differenziata porta a porta. Dalla prossima settimana i residenti ed i commercianti del centro storico effettueranno la raccolta differenziata con il sistema del porta a porta. Sono già state distribuite le pattumelle ed i sacchetti per differenziata carta, plastica, vetro, ma anche materiale organico ed inorganico. Insomma dal centro storico spariranno i cassonetti per fare posto al nuovo sistema differenziato che punta ad incrementare la raccolta dei rifiuti, oggi a percentuali ancora troppo basse. L’amministrazione comunale, di concerto, con la società Avvenire Srl che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in città e con Achab Med Srl ha presentato stamattina il progetto.
In pratica cittadini e commercianti dovranno lasciare davanti portoni e cancelli, in base alle zona indicate in un apposito opuscolo già distribuito, i sacchetti nei giorni stabiliti. Gli operatori ecologici provvederanno a raccoglierli. In contemporanea partirà una campagna di informazione e di sensiblizzazione che mira a garantire il successo dell’iniziativa. Si chiama “Diamo una mano alla città” e coinvolgerà da subito le utenze domestiche e quelle commerciali anche con un sito internet. Alla presentazione di stamattina hanno preso parte il sindaco Martino Tamburrano, l’assessore alla raccolta differenziata, Raffaele Gentile (nella foto) ed i rappresentanti territoriali delle due società coinvolte nel progetto. “E’ l’avvio di una nuovo periodo virtuoso – ci dice Gentile – Per ora puntiamo sul centro storico ma l’amministrazione ha già in mente di estendere il progetto a tutto il territorio cittadino”. lunedì 10 dicembre 2012 M.D.B. tarantosera.it

giovedì 3 maggio 2012

Bando di gara – Impianti di produzione di energia elettrica


Bando di gara – Impianti di produzione di energia elettrica

Bando di gara mediante procedura aperta per l’affidamento della realizzazione e della gestione di impianti di produzione di energia elettrica mediante pannelli fotovoltaici sul tetto di edifici di proprietà del Comune di Massafra.
Le offerte devono essere inviate a “Comune di Massafra, Ufficio Protocollo – Via Vittorio Veneto,15 – 74016 Massafra (TA)” entro il termine perentorio del 30.05.2012 ore 12.00.

venerdì 30 marzo 2012

Conferenza stampa TARSU


Conferenza stampa TARSU

Speriamo di far chiarezza per l’ultima volta. Questa la premessa del sindaco Martino Tamburrano. Questa mattina l’Amministrazione comunale ha incontrato la stampa per trattare la “vicenda” T.A.R.S.U.

Sono gli atti a parlare – ha affermato il sindaco – e la delibera n. 57 del 12 marzo 2012 afferma chiaramente che per l’Anno 2012 le tariffe Tarsu inerenti alle utenze domestiche saranno quelle del 2010 con un aumento del 5%. Nella stessa delibera si riscontra una riduzione complessiva del 32 % delle tariffe riguardanti le utenze domestiche e del 13% di quelle riguardanti altre utenze. Abbiamo tenuto conto e questo lo faremo anche in futuro, della categoria dei “monoreddito” e delle utenze domestiche. Daremo un grosso impulso nello scovare gli evasori di tasse e tributi. Tamburrano si è soffermato sul pagamento della TARSU 2011: sino al mese di settembre sarà consentito il pagamento senza oneri aggiuntivi per i contribuenti. Le somme accertate a seguito del recupero dell’evasione della Tarsu, per gli anni pregressi non prescritti, saranno parzialmente destinate alla ulteriore riduzione delle tariffe relative alle utenze domestiche. Per quanto riguarda il versamento delle rate Tarsu 2011: “dobbiamo quantificare la riduzione e comunicarla entro settembre. Costituiremo un Ufficio unico – ha continuato il sindaco – per tutti i tributi comunali e renderemo pubblico l’elenco degli evasori.
Tamburrano nel corso del suo intervento ha tracciato una cronistoria delle cause dell’aumento della TARSU iniziando da un “grosso e datato” contenzioso.
L’assessore all’Ecologia e Ambiente Giuseppe Marraffa ha ulteriormente chiarito i vari punti del deliberato n. 57 del 12 marzo 2012 sottolineando che il posticipo della scadenza della TARSU 2011 è determinato da motivi di contabilità. Occorre – ha detto Marraffa – prima determinare la “diminuzione” e poi comunicare ai cittadini l’esatto importo da versare.
Il consigliere Fernando Pelillo, presente all’incontro, ha invitato i cittadini ad essere tranquilli per “la riduzione”, che sarà resa possibile dal recupero dell’evasione, ed a non alimentare tensioni.
Il sindaco Tamburrano, dopo aver risposto alle domande dei giornalisti, ha chiuso la conferenza affermando che la Delibera n. 57 del 12 marzo 2012, avente ad oggetto la Tassa Smaltimento Rifiuti Anno 2012, non è una “beffa alla città”.

giovedì 8 marzo 2012

DALLE PAROLE AI FATTI PARTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NELL’ATO TA1


DALLE PAROLE AI FATTI PARTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NELL’ATO TA1

Parte la raccolta differenziata. A Massafra, Crispiano, Montemesola e Statte, i quattro Comuni dell’Ato Taranto interessati dal progetto start-up di raccolta differenziata evoluta, terminata la “fase uno” (la distribuzione delle pattumelle) è giunto il momento di differenziare.
Approvvigionata l’utenza (sono interessate circa 9.500 famiglie) dei kit necessari alla raccolta differenziata, in giorni e orari prestabiliti, il personale specializzato della ditta Castiglia ritirerà il rifiuto direttamente sull’uscio di casa di ogni utente, che dovrà imparare a differenziare seguendo semplici regole e un piccolo calendario di prelievo per ogni tipologia di rifiuto.
La modalità è molto semplice. Nel contenitore marrone andrà la frazione di rifiuto che riguarda l’umido. In quello giallo saranno conferiti plastica e metalli leggeri. Nel contenitore blu carta e cartone e nella pattumella di colore grigio i rifiuti considerati “indifferenziati”.
Per una buona raccolta differenziata il cittadino deve sapere:

COS’È IL RIFIUTO ORGANICO (pattumella MARRONE – la raccolta avviene ogni Lunedì, Mercoledì e Venerdì)
Questa tipologia di rifiuto riguarda gli scarti da cucina, alimentari, verdura e frutta, i fondi di caffè i filtri del the, gli escrementi di animali domestici, i fiori recisi e le piante domestiche, ceneri spente di caminetti (in piccole quantità), carta assorgente e tovaglioli.
Questa tipologia di rifiuto può essere raccolta anche grazie all’ausilio di sacchi biodegradabili.
Cosa non va nel rifiuto organico: Pannolini e assorbenti, lettiere per animali (da conferire nel rifiuto indifferenziato), oli grassi (da conferire in Stazione Ecologica Attrezzata – SEA).
COME DIFFERENZIARE CARTA E CARTONE (pattumella BLU –  la raccolta avviene ogni Giovedì)
Cosa differenziare:
•    Carta e cartoncino;
•    Carta per gli usi grafici, da disegno e per fotocopie;
•    Giornali e riviste;
•    Libri, quaderni e opuscoli;
•    Sacchetti di carta;
•    Cartone ondulato;
•    Scatole per alimenti non sporche;
•    Scatole per detersivi e scarpe;
•    Astucci e fascette in cartoncino;
Appiattire scatole e scatoloni. Non introdurre tovaglioli o bicchieri di carta sporchi, carta oleata o plastificata.
COME DIFFERENZIARE LA PLASTICA (pattumella GIALLA la raccolta avviene ogni  Lunedì)
Cosa differenziare:
Tutti gli imballaggi indicati con le sigle PE (polietilene), PP (polipropilene), PVC (cloruro di polivinile), PET (polietilentereftalato), PS (polistirene)
•    Bottiglie di plastica per acque e bibite;
•    Tappi di plastica;
•    Flaconi per detersivi, detergenti e shampoo;
•    Sacchetti per la spesa;
•    Pellicole;
•    Vaschette.
Gli scarti non devono contenere residui alimentari o sostanze pericolose; meglio sciacquare i contenitori e schiacciarli per occupare meno volume.
L’INDIFFERENZIATO (pattumella GRIGIA la raccolta avviene ogni  Martedì, Giovedì e Sabato)
E’ possibile conferire:
•    oggetti di ceramica-legno verniciato
•    carta plastificata, carta stagnola
•    pannoloni, pannolini, assorbenti
•    cd, dvd, cassette audio
•    bicchieri in plastica
•    lettiera di escrementi
E’ vietato conferire tutto ciò che può essere riciclato.
Per gli altri rifiuti, come: VETRO, ALLUMINIO, INGOMBRANTI, MEDICINALI SCADUTI, PILE ESAUSTE, INDUMENTI USATI, RESIDUI DI POTATURE è possibile rivolgersi alle Isole Ecologiche dei singoli Comuni di appartenenza.

martedì 24 gennaio 2012

Dal Centro storico all’Appia: «Massafra cantiere aperto»


Dal Centro storico all’Appia: «Massafra cantiere aperto»

Presto Massafra sarà un “cantiere aperto”.
Il sindaco Martino Tamburrano fa il punto su una serie di importanti progetti che inizieranno ad essere concretizzati nei primi mesi del 2012.
Tanto per cominciare, ci sono i Pirp (Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie), per un importo di circa 1 milione e 300mila euro, che interesseranno il centro storico. Quattro i progetti previsti nell’accordo di programma tra la Regione Puglia e il Comune di Massafra: il recupero dello spiazzo nei pressi del Santuario di Gesù Bambino, attualmente adibito a parcheggio; la pavimentazione di un tratto di Via Vittorio Veneto; il ripristino del lastricato di Via Muro; la riqualificazione dell’area del Castello».
Lavori che dovranno essere cantierizzati entro il 31 marzo.  «Le gare partiranno a giorni – annuncia il primo cittadino -. Ce la faremo».
Continuando a parlare di centro storico, secondo quanto dichiarato da Tamburrano, sono stati già affidati i lavori di completamento della rete di fogna nera in via Santa Guida. Si attende il parere dell’Acquedotto e poi potranno iniziare. In attesa, c’è anche il progetto della rigenerazione urbana, arrivato ventitreesimo nella graduatoria regionale, che potrebbe costituire un valore aggiunto per la zona vecchia della città.
«La riqualificazione del centro storico – tiene ad evidenziare il sindaco – si sta finalmente concretizzando, dopo varie vicissitudini burocratiche. Voglio sottolineare l’impegno dell’ex assessore al Centro Storico, oggi consigliere con delega al ramo, Maurizio Ludovico che, con caparbietà, in maniera silente ma fattiva, ha portato avanti questa importante progettualità nel nostro borgo antico. Il completamento dell’intervento è affidato all’attuale assessore ai Lavori Pubblici Nino Castiglia».
Passando invece alla zona nord della città, si accorciano i tempi per la realizzazione di un campo sportivo polivalente nei pressi della scuola media “Niccolò Andria”. Il progetto rientra nell’iniziativa “Io Gioco Legale”, promossa dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del Pon Sicurezza 2007/2013, approvato dal Comitato di Valutazione ad agosto scorso, per un finanziamento di 456mila euro.
«I tempi per la concretizzazione dell’opera, il cui iter è stato completato dall’assessore Raffaele Gentile – mette in luce il sindaco – saranno veramente stretti».
«Un lavoro corale e continuo – commenta il sindaco –, che ha portato all’intercettazione di diversi finanziamenti. Ringrazio la vecchia e la nuova maggioranza, la precedente e l’attuale Giunta, perché l’impegno profuso ha proiettato questo Comune tra i primi della provincia ionica».
Inevitabile un passaggio sul progetto di messa in sicurezza e ammodernamento della Statale Appia. «A giorni – spiega – inizieranno i lavori per la realizzazione della rotatoria in via La Rotonda. A fine gennaio scadrà invece il termine per la presentazione dei progetti per l’aggiudicazione della gara per le altre opere».
E aggiunge che «tra qualche mese saranno terminati i lavori della strada di collegamento tra la zona industriale e l’area Pip e il porto, parallelamente alla Statale Appia».
«L’impegno continuo e rinnovato – conclude – non potrà che far bene a questa città e razionalizzare al meglio tutti gli interventi protesi al suo sviluppo nell’ambito del territorio provinciale. Posso affermare che, a fine 2012, Massafra sarà pronta per essere accolta nelle nuove triennalità che la Regione Puglia e la Provincia di Taranto stanno per varare. Il “buon lavoro” lo estendo a tutti coloro che in Giunta e in Consiglio comunale dimostrano, con la loro presenza e con il loro impegno, di voler bene a questa città».

martedì 5 ottobre 2010

• MASSAFRA NELL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE PASSANO UNA SERIE DI VARIAZIONI AL BILANCIO
Ok al trasporto scolastico
piccolo]
• MASSAFRA. Il Consiglio, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato una serie di ratifiche di delibere di giunta comunale, riguardanti variazioni al bilancio di previsione: per servizi trasporto scolastico e assistenza all'infanzia; settore personale; proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione; servizio raccolta rifiuti solidi-raccolta differenziata; Piano di zona 2009-2011, attuazione 2010-2012. Dopo alcuni interventi è stata deliberata favorevolmente l'adesione all'istituzione dell'Ufficio tecnico per il servizio Lavori pubblici gestione del patrimonio ed espropri dell'Unione dei Comuni. All'unanimità dei presenti sono stati prorogati i termini di scadenza della convenzione urbanistica nella zona 167.

La prima parte della seduta, però, è stata dedicata ad interrogazioni e interpellanze. Giuseppe Cofano (indipendente) ha chiesto lumi circa la sentenza della vecchia discarica e la nuova area da destinare a mercato settimanale. Da tempo, infatti, si parla del cambiamento di sede del mercato del martedì, dalla zona “Fragostino” alla nuova area fieristica “Madre Teresa di Calcutta”. Giuseppe Sportelli (Pdl) ha interrogato l’esecutivo sulla situazione riguardante il Parco delle Gravine. Su questo argomento, Cosimo Giannotta ha proposto la convocazione di una commissione urbanistica per verificare la nuova perimetrazione. La maggior parte dei cittadini interessati è orgogliosa di questa opportunità che si offre agli abitanti di questo territorio e che rappresenta un'arma in più verso quella difesa dell'ambiente che ora come ora è solo una parola vuota e con poco senso.

Nicola Zanframundo (Udc) ha chiesto la realizzazione di un disciplinare inerente l’occupazione di suolo pubblico per i lunapark.

Riconosciuti a maggioranza, inoltre, i debiti fuori bilancio per la gestione di un servizio nel settore sociale e per lavori effettuati da lavoratori di pubblica utilità. [antonello
• MASSAFRA LAVORI AL CIMITERO
Si scaglia contro vigili urbani arrestato
• MASSAFRA. Ha cercato di impedire l’ese - cuzione di lavori di ampliamento al cimitero di Massafra e poi si è scagliato contro i vigili urbani. Un imprenditore edile, Salvatore D’Erchia, è stato arrestato dai carabinieri per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento doveva essere eseguito in maniera coattiva proprio perchè già in passato c’erano stati dei contrasti con l’ammi - nistrazione comunale. L’imprenditore, che accampava pretese proprio in relazione ai lavori da eseguire, aveva apposto arbitrariamente una sbarra di ferro per chiudere l’accesso retrostante la zona interessata. I vigili sono intervenuti per controllare i lavori. L’imprenditore, a quanto si è appreso, ha afferrato la sbarra di ferro, tolta poco prima da un operaio, e l’ha scagliata contro il maresciallo Scarano, responsabile dell’Ufficio edilizia della Polizia Municipale di Massafra, e gli agenti Cofano e Ricci. L’uomo è stato bloccato in attesa dell’arrivo dei carabinieri, che lo hanno arrestato e condotto in carcere. Sono stati momenti concitati e l’imprenditore è stato trattenuto a stento. Il maresciallo Cofano si è poi recato in ospedale, dove è stato medicato e giudicato guaribile in dieci giorni. Dell’accaduto è stato informato anche il sindaco di Massafra Martino Tamburrano, che ha espresso la sua solidarietà ai vigili urbani e ha annunciato che si costituirà parte civile in un eventuale procedimento giudiziario a carico dell’arrestato. Pare che lo stesso D’Erchia avesse presentato una denuncia ritenendosi escluso ingiustamente dall’appalto per i lavori al cimitero comunale. Una guerra di carte bollate che è poi sfociata nell’episodio di violenza di ieri mattina.

Il comandante Giovanna Ferretti aveva mandato una pattuglia di vigili nella zona proprio perchè temeva che ci potessero essere dei disordini.

Un operaio ha proceduto a rimuovere la sbarra di ferro apposta in precedenza dall’imprenditore, che contestava l’azione dell’amministrazione comunale e poi ha scagliato la stessa mazza ferrata contro i vigili. Ad avere la peggio è stato il maresciallo Scarano. Gli altri due agenti sono subito intervenuti a difesa del collega cercando di immobilizzare l’aggressore. Successivamente sono giunti sul posto i carabinieri della locale Compagnia, che hanno condotto D’Erchia in caserma per formalizzare l’ar resto.
MASSAFRA È IL RECORD PER LA TEBAIDE. RESTA SENZA NOME IL FORTUNATO
Una pioggia di soldi col «Gratta e vinci» dedicato al Natale
Biglietto da 20 euro frutta quattro milioni
DEBORA PICCOLO
• MASSAFRA. Il Natale irrompe a Massafra con due mesi di anticipo. A regalare aria di festa ad un nuovo fortunato è stata una vincita record di 4 milioni di euro, la più alta realizzata finora, grazie al «gratta e vinci» più ricco d’Italia, dedicato alla festa più dolce e più attesa dell’anno.

Il biglietto della serie «Magico Natale», da 20 euro, è stato acquistato nella ricevitoria numero 9, «Sfizi e servizi» di Antonio Notaristefano, in via del Santuario, 69. La stessa nella quale, il mese scorso, un altro giocatore baciato dalla fortuna ha centrato al Lotto una quaterna e quattro terni con una giocata di 2 euro sulla ruota Nazionale. 1-5-43-67 furono i numeri magici, estratti il 9 settembre, che gli hanno regalato ben 117mila euro. Bruscolini, se paragonati agli otto miliardi delle vecchie lire appena grattati e vinti. E intanto, in città, è scattata la caccia al superfortunato. Presa letteralmente d’as - salto la ricevitoria da curiosi e giocatori alla ricerca del prossimo biglietto vincente. Non è escluso che, prima o poi, la dea bendata torni a baciare ancora la città delle gravine. Questa vincita, infatti, arriva dopo quella realizzata a maggio scorso in uno dei negozi Conforti che ha cambiato la vita di un giovane operaio massafrese, felice di essersi assicurato 2milioni di euro.

Né una telefonata, né un messaggio di ringraziamento da parte del neomilionario al titolare della ricevitoria, che ieri ha ricevuto la notizia della supervincita, già incassata, dall’Amministra - zione autonoma dei monopoli di Stato (Aams) che gli ha inviato il «Diploma della Fortuna». Si tratta quindi, come dichiarato da Notaristefano, di un biglietto acquistato sicuramente nel mese di agosto. Ma chi spende 20 euro per un solo tagliando? «In genere chi vince 50 o 100 euro con i biglietti da 5 euro - riferisce Notaristefano - e sceglie di reinvestire la somma vinta anziché intascarla. Del «Magico Natale» vendiamo in media 30 biglietti a settimana, mentre i tagliandi più venduti sono quelli da 5 euro. Ogni giorno passano all’incirca 500 persone a tentare la fortuna, perciò è davvero difficile azzardare l’identikit del vincitore».

Lo stesso Notaristefano non esclude che a comprare il biglietto vincente possa essere stato un turista o un non residente di passaggio, visto che la ricevitoria è situata sulla strada che conduce a Martina Franca. Carmine, figlio del titolare, con un pizzico di amara ironia, al supervincitore manda a dire: «Si ricordi almeno di me, che sono giovane e con una vita tutta da... organizzare». Il biglietto venduto a Massafra è l’ottavo dei dieci emessi in tutta Italia contenente il premio più alto. Il secondo in Puglia, dopo quello venduto ad Altamura.

domenica 3 ottobre 2010

• MASSAFRA IL SÌ DI VINCI AL SINDACO TAMBURRANO VOLTANDO LE SPALLE AL PD
L’Udc apre al centrodestra alleanza in chiave elettorale
[antonello piccolo]
• MASSAFRA. Prove tecniche di alleanza in casa Udc, che in tempi brevi proporrà, al sindaco Tamburrano (a capo dell’Amministrazione di centrodestra), una serie di punti programmatici per consolidare l’intesa e aprire una nuova stagione politica. Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative della primavera 2011 l’Udc di Massafra scalda i motori. Frenetici e continui gli incontri organizzati dal commissario cittadino Cosimo Vinci, per valutare le possibili alleanze basate su una condivisione di programmi. «Gli incontri avuti con i partiti appartenenti al centrosinistra – spie - ga il commissario Cosimo Vinci - non hanno prodotto i risultati attesi. Confusioni, divergenze programmatiche con la totale assenza di un leader condiviso, hanno delineato il solito quadro instabile e poco chiaro». L’atteggiamento del centrosinistra, sulla vicenda relativa al piano di rientro attuato dal governo regionale, non ha convinto l’Udc. Durante il Consiglio monotematico, riguardante l’ospedale Massafra, l’Udc aveva invitato il consigliere regionale Mazzarano e l’intero Consiglio a prendere una posizione in difesa dell’ospedale. «Sulla vicenda, ad oggi, non è stato fatto nulla. Dall’altra parte, i vari incontri tenuti con le forze di centrodestra, con in testa il sindaco Tamburrano - conclude Vinci - hanno evidenziato una serie di conver genze sul piano politico e programmatico, primo fra tutti il Pug. Dagli incontri è emersa la volonta e la richiesta del sindaco di proporci un patto di fine legislatura». Tamburranno e Vinci hanno individuato la necessità di un «cartello allargato all'intero centrodestra» per le amministrative 2011.

giovedì 23 settembre 2010

• MASSAFRA IN OCCASIONE DEL PALIO DELLA MEZZALUNA AVEVA MINACCIATO IL SUICIDIO. A FARLO DESISTERE, L’AVV. DRAGONE


«Mustafà chiede solo di lavorare»
Sarà ospite del «Chiambretti Night» il fachiro Francesco Balestra con la sua protesta
DEBORAH PICCOLO
• MASSAFRA.Sarà ospite del “Chiambretti Night” Francesco Balestra, in arte Mustafà, il fachiro massafrese, che, in polemica con l’Am - ministrazione comunale per la mancata tutela degli artisti di strada, dei bisognosi e dei cani randagi, ha iniziato lo sciopero della fame, accompagnato da una serie di proteste. L’ul - tima, in ordine di tempo, domenica sera, in occasione delle manifestazioni del Palio della Mezzaluna, quando ha minacciato di buttarsi dal ponte Garibaldi. Pericolo scongiurato grazie all’intervento dell’avvocato Ignazio Dragone, suo legale di fiducia. Ora Mustafà ha deciso di raccontare la sua storia davanti alle telecamere di Canale 5. A Piero Chiambretti, col quale ha lavorato in tivvù negli anni ’90, racconterà l’ultimo decennio della sua vita vissuta a Massafra, sua città natale, e le problematiche con le quali è costretto a convivere. Mustafà ha vissuto per lungo tempo a Milano, dove è diventato famoso per i suoi spettacoli in piazza Duomo, ma soprattutto per le tantissime iniziative di protesta messe in atto contro il Comune per le contravvenzioni ricevute, perché utilizzava il suolo pubblico senza autorizzazione. Le proteste erano talmente eclatanti che, puntual mente, veniva invitato a partecipare a tutte le trasmissioni televisive nazionali. Negli anni '80, sempre a Milano, «salutò» in Galleria la visita di Gorbaciov incatenato sul tetto. Oggi, il mangiafuoco, molto amato dai bambini, è rimasto senza lavoro. «Non voglio soldi - dichiara alla “Gazz etta” che lo ha incontrato nello studio dell’avvocato Dragone -. Al Comune chiedo di poter lavorare tornando a fare i miei spettacoli». E coglie l’occasione per replicare all’assessore ai Servizi sociali, Antonio Cerbino, che ha detto di averlo più volte aiutato. «In questi mesi estivi appena trascorsi, proprio lui mi ha preso in giro. Mi aveva assicurato tre serate nel cartellone degli eventi di “MassafraEstate”, ma non ha mantenuto la promessa. Ecco perché ho interrotto ogni dialogo con l’Amministrazione e ho dato sfogo alle proteste, iniziando lo sciopero della fame e cercando di attirare l’attenzione della gente». Mustafà parla anche di due proposte fatte al Comune. «Ho chiesto di organizzare un festival dedicato agli artisti di strada, come avviene in molte città italiane a vocazione turistica, e poi ho chiesto la concessione di uno spazio nei pressi dell’ospedale, dove poter fare un parco d’attrazioni per i bambini. Ma, finora, le mie richieste sono state ignorate. Tuttavia - dice Mustafà - sono disposto a riprendere il dialogo col Comune a cui chiedo un confronto serio nello studio del mio legale». E l’avvocato Dragone aggiunge: «Compito delle istituzioni è stare accanto ai bisognosi. Balestra è un concittadino che ha dato lustro alla città e i massafresi, domenica, gli hanno dato una prova d’affetto tributandogli applausi al termine della sua protesta. È una persona onesta che chiede solo di poter lavorare. Dategli spazio».

martedì 21 settembre 2010

MASSAFRA L’ASSESSORE CERBINO: NON CI TIRIAMO INDIETRO


«Sostegno a Mustafà se ci sono le risorse»
(de.picc.)
• MASSAFRA. « L’Amministra - zione comunale ha mostrato solidarietà e interesse nei confronti del cittadino Francesco Balestra, in diverse occasioni». L’assessore ai Servizi sociali Antonio Cerbino, rispedisce al mittente le accuse d’insen - sibilità e disinteresse mosse da “Mustafà” entrando nei dettagli. «Balestra - spiega Cerbino - è uno dei 1300 concittadini in stato di bisogno che richiedono assistenza economica. Come avviene per gli altri, anche lui, quando c’è disponibilità, riceve un contributo economico dal Comune. Inoltre - prosegue Cerbino - gli abbiamo anche suggerito un lavoro alternativo, per il quale ci siamo prodigati nella ricerca, ma lo ha rifiutato, perché lui è un artista e come tale vorrebbe lavorare. Il Comune non è un’agenzia di spettacoli. Tuttavia, quando ne ha fatto richiesta, gli è stata data la possibilità di esibirsi in spettacoli rionali, come mangiafuoco, insieme alla sua compagnia di artisti di strada. Gli ultimi, in ordine di tempo - ricorda Cerbino - gli spettacoli che ha tenuto nei mesi di agosto e dicembre dello scorso anno, rientranti nei cartelloni delle iniziative estive e natalizie promosse dal Comune». L’assessore ai Servizi sociali, stigmatizza la platealità della protesta, «perché - afferma - non arreca certo danno al sindaco o agli amministratori, bensì all’immagine della città», ma rispetta la libertà di pensiero e di espressione del cittadino. «Ognu no - sottolinea - è libero di esternare le proprie rimostranze, che possono sfociare anche nella protesta pacifica, ma - avverte - occorrerebbe capire da che cosa, realmente, la contestazione sia mossa. Mi auguro - aggiunge Cerbino - che a monte non vi siano strumentalizzazioni. “Mu - stafà” continuerà ad avere tutto il sostegno mio personale e dell’Am - ministrazione che si sta prodigando di continuo per assicurare l’assi - stenza ai tanti bisognosi. Purtroppo - precisa Cerbino - la povertà è aumentata ed anche la tipologia del povero è mutata, complice la crisi occupazionale e il ricorso continuo delle imprese agli ammortizzatori sociali che rendono il lavoratore sempre più precario». Riguardo il problema del randagismo sollevato da Balestra in una lettera aperta indirizzata al sindaco e allo stesso assessore ai Servizi sociali, Cerbino annuncia che è in cantiere un progetto per la realizzazione di un canile comunale. Si tratta della stessa lettera con la quale “Mu - stafà” chiede meno feste di piazza, sostegno per il suo cane e tutela per i bisognosi. Solidarietà nei suoi confronti è stata espressa anche da Vincenzo Bommino, presidente dell’as - sociazione “MassafraNostra” org anizzatrice del Palio, rammaricato per l’accaduto. «È un problema sociale - ha detto Bommino - che non può risolvere la nostra associazione. Lo comprendiamo e gli siamo vicini».

martedì 7 settembre 2010

• MASSAFRA IL SINDACO TAMBURRANO ELOGIA IL FESTIVAL DEI CORTOMETRAGGI

• MASSAFRA IL SINDACO TAMBURRANO ELOGIA IL FESTIVAL DEI CORTOMETRAGGI
Decolla il progetto «Vicoli corti» arriva il sostegno della Carime?

DEBORA PICCOLO
• MASSAFRA. Il progetto “Vicoli corti” po - trebbe rientrare nel circuito delle iniziative che godono del sostegno della Banca Carime. L’idea è partita dal sindaco di Massafra Martino Tam burrano, che, al termine della sesta edizione del festival di cortometraggi, archiviata da pochi giorni, ha espresso parole di elogio nei confronti dell’associazio - ne culturale “Il Serraglio”, organizzatrice della manifestazione che ha ospitato registi di spessore nella cittadina ionica, per due giorni, sotto i riflettori dei media nazionali. Al punto che il sindaco si è impegnato personalmente a sottoporre all’atten - zione del noto istituto di credito il progetto cinematografico affinché possa essere valutato co me meritevole di finanziamento. La promessa di Tamburrano si aggiunge a quella non meno importante del regista pugliese Pippo Mezzapesa, che si appresta a girare un film nell’ar - co ionico orientale. L’autore de “L’altra metà”, candidato al David di Donatello e al Globo d'Oro come miglior cortometraggio, ha apprezzato la creatività e l’impegno dei giovani “asser ragliati” nel modo di “fare cinema” e ha ben pensato di considerare Massafra tra le possibili location di set, nonché come sede del casting. «Le critiche positive non possono che farci piacere - commenta il presidente dell’associazione “Il Ser raglio” Michele Oliva - e ci ripagano del lavoro svolto in questi anni. La soddisfazione è ancora maggiore se agli apprezzamenti seguono le promesse, frutto di un interesse al nostro progetto». “Il Serraglio” nasce con lo scopo di promuovere il cinema, inteso come la forma più completa di comunicazione. «Vicoli corti - afferma Oliva - è la comunicazione per immagini, attraverso cui possono passare messaggi importanti, capaci di portare lo spettatore a riflettere su tematiche di grande attualità. Quest’anno, per esempio, si è posto l’ac - cento su alcune emergenze sociali: la lotta all’in - tegrazione, ad ogni forma di precariato, alla difesa della libertà di pensiero e di espressione, dei diritti umani. L’auspicio - conclude Oliva - è che Massafra, attraverso “Vicoli corti”, possa diventare in futuro la Venezia del Parco delle gravine».

sabato 7 agosto 2010

MASSAFRA IL MOVIMENTO RISPOLVERA ANTICHE EMERGENZE: IL PIANO DI RECUPERO E LA QUESTIONE DELL’IMPIANTO IDRICO

MASSAFRA IL MOVIMENTO RISPOLVERA ANTICHE EMERGENZE: IL PIANO DI RECUPERO E LA QUESTIONE DELL’IMPIANTO IDRICO
Parco di Guerra dimenticato «La periferia merita attenzione»
Rubino (Io Sud): «Subito la circoscrizione e più attenzione ai problemi»

ANTONELLO PICCOLO
• MASSAFRA. Parco di Guerra, il quartiere dimenticato. Nell’avvicinarsi delle elezioni amministrative del 2011, torna alla ribalta il problema delle periferie di Massafra, mantenute per lungo tempo fuori dai riflettori e risvegliate giusto il tempo di una campagna elettorale, per poi far rientrare tutto nel dimenticatoio. Cosimo Rubino, rappresentante delegato del circolo «Io Sud» di Massafra, pone l’accento sull’antica questione riguardante il piano di recupero e dell’impianto idrico di Parco di Guerra. Il circolo «Io Sud» di Massafra manifesta un forte interesse ai problemi irrisolti di Parco di Guerra e della zona Campagna. «Nell’ottobre 2006 - rileva Rubino - il movimento politico “Il Cittadino”, allora presieduto dal sottoscritto, presentò al Consiglio comunale la proposta di deliberazione per l’istituzione della circoscrizione di decentramento “Parco di Guerra”, con l’au - spicio di favorire un dialogo diretto con l’istituzione, quale segnale di apertura dell’Amministrazione agli innumerevoli irrisolti problemi della frazione. Una successiva interpellanza, presentata nel dicembre 2006 dal consigliere Raffaello Di Bello, non è mai stata discussa in Consiglio comunale. Oggi, pur sapendo che la normativa prevede l’obbligo solo per i Comuni superiori a 100 mila abitanti, ribadiamo con fermezza l’importanza di una rappresentazione del quartiere alla partecipazione diretta degli abitanti alle azioni e decisioni dell’amministrazione comunale, con la finalità di fare uscire detta periferia dall’iso - lamento sociale». Il circolo «Io Sud» di Massafra invita quindi il Consiglio comunale e l’ammini - strazione a prendere seriamente in esame detto problema, dando una risposta certa ai cittadini. «Il quartiere dimenticato - sottolinea Rubino - non è nuovo a subire soprusi in quanto nel lontano 1998 il Consiglio comunale approvò contestualmente la variante al Piano di fabbricabilità e l’ado zione del Piano di recupero di Parco di Guerra, costato alla collettività oltre 300 milioni delle vecchie lire. Tale Piano urbanistico dopo aver ottenuto i pareri favorevoli relativi ai vincoli di zona non ha seguito l’iter approvativo per ina dempienze delle amministrazioni susseguitesi». Ma in zona Parco di Guerra vi sono altre necessità che attendono soluzione. Fra le tante, la mancanza nel quartiere di adeguata copertura del servizio di rete. Il circolo «Io Sud» invita i cittadini a non prendere per oro colato ciò che viene pro pagandato e non suffragato da prove documentali e nello stesso tempo invita l’am - ministrazione comunale e le forze politiche presenti sul territorio ad un confronto sulle problematiche evidenziate e sulle difficol tà che affliggono l’econo - mia locale, evitando soluzioni tampone dallo scarso risultato e a danno economico per il Comune e i contribuenti.